Quando siete reduci da un trasloco e vi capita di entrare in una casa nuova, spesso tanti oggetti e mobili vi possono sembrare fuori posto, oppure vi hanno stancato.
Appaiono datati o senza una giusta collocazione, però, a volte, basta poco per dar loro una vita e un senso nuovo.
Gironzolando vedevamo pallets e cassette della frutta riadattati a fioriere,
mensole, divani e testate per il letto, e ci piacevano!
Dunque abbiamo capito
che forse non era più il caso di vagare per mobilifici e mercatini dell’usato,
bastava recarsi dal fruttivendolo!
Per fortuna siamo simpatici al fruttivendolo
sotto casa, quindi è stato facile farci mettere da parte alcune cassette della frutta a costo zero (alcuni vi chiedono 4/5 euro a cassetta).
Ne abbiamo
prese 8, abbiamo scelto però le cosiddette “trentine”, si chiamano così perché
contengono generalmente mele e quindi sono più resistenti, il legno è più duro
e col manico incorporato (quelle classiche portano il manico sopra la
cassetta). Le abbiamo, ovviamente, pulite e colorate di bianco perché la parete
sulla quale doveva essere posizionata la nostra libreria è color nocciola,
quindi volevamo che staccasse dal fondo.
Ovviamente voi potrete scegliere il
colore che più vi piace (preferibilmente acrilici all’acqua, in modo da non
sentire per casa odore di pittura per giorni) oppure potrete lasciarle con il
loro colore naturale semplicemente passando una mano di trasparente opaco.
Abbiamo aspettato che si asciugassero e nel frattempo deciso la forma che
volevamo conferire alla nostra libreria. Una volta asciutte abbiamo alternato
le nostre cassette in orizzontale e in verticale, lasciando dei piccoli spazi
vuoti, che formavano di quadrati, utili per inserire delle piantine o delle
candele.
Le abbiamo fissate l’una all’altra con delle viti e abbiamo creato una
base di legno con tre piedini per rialzare la libreria in modo da poter anche
pulire al di sotto senza difficoltà.
Ecco la nostra libreria è completata, ora
non ci resta che aprire gli scatoloni e sistemare finalmente tutti i libri
ancora al buio.
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